Casa dei Saperi

PROIEZIONE & CONVERSAZIONE CON DOIREANN O’MALLEY

PROIEZIONE & CONVERSAZIONE CON DOIREANN O’MALLEY
Interrogating utopian and trans* semiotics through psychoanalysis and speculative technologies

Doireann O’Malley, Prototypes I, 2017. 36:00 Min.

Giovedì 27 giugno ore 19:00
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Ufficio stampa ddl studio
T 02 89052365
info@ddlstudio.net

Giovedì 27 giugno ore 19:00, alla Fondazione Pini e per la prima volta in Italia si svolge un incontro con l’artista irlandese Doireann O’Malley, che ha vinto il Berlin Art Prize 2018 e che insieme a Itamar Gov, componente del team curatoriale del progetto Casa dei Saperi, presenterà la prima parte della sua trilogia Prototypes.
Al termine della proiezione Doireann O’Malley discuterà con il pubblico del suo processo lavorativo e della sua visione artistica.

Diretto da Valeria Cantoni Mamiani e a cura di Sonia D’Alto, Elisa Gianni, Itamar Gov, Cristina Travanini e Alessia Zabatino, Casa dei Saperi è un progetto della Fondazione Adolfo Pini che vede alternarsi talk, workshop, seminari, lecture e proiezioni sul tema delle “Nuove Utopie”, cui è dedicato il biennio 2019/20.

ll film di Doireann O’Malley Prototypes attraversa la complessità contemporanea utilizzando fonti fantascientifiche, transgender, biopolitiche, psicoanalitiche e le ambiguità dell’intelligenza artificiale.Centrale, nel lavoro dell’artista, sono le immagini dei sogni e la loro analisi junghiana, lacaniana e sciamanica. I suoi progetti si compongono di immagini in movimento analogiche e digitali, 3D rendering, found footage e fotografie.
In particolare, a essere esaminate sono il genere e le sue manifestazioni più contradditorie, attraverso un assemblaggio di scene che sovrappongono il livello fisico e quello mentale, scene che si nutrono di narrazione post- speculativa, tutte ambientate nel complesso abitativo modernista di Interbau, nell’area di Hansaviertel a Berlino. Attraverso la lente di una metodologia post psicoanalitica, l’opera esplora nuove prospettive sull’identità trans. La struttura in tre parti funziona anch’essa nel tentativo di esplorare le soggettività multiple e i suoi protagonisti attraverso l’analisi dei sogni e gruppi di workshop psicoanalitici.

Doireann O’Malley (Irlanda, 1981). Vive e lavora a Berlino. Nel 2003 si laurea con il Prof. Gerard Byrne presso la Limerick School of Art & Design. Nel 2005 ha conseguito il Master of Fine Arts (MFA) con il Prof. Willie Doherty presso l’Università di Ulster, Belfast. Attualmente partecipa al Berlin Program for Artists. Mostre e proiezioni recenti includono: Rencontres Internationales, Parigi; Mumok Kino, Vienna; Hugh Lane Gallery, Dublino; Bobs Pogo Bar, KW, Berlino. Ha vinto il Berlin Art Prize 2018. Prossime mostre presso la galleria Nordenhake, Città del Messico e la Biennale di arte contemporanea di Göteborg.