Storie Milanesi

MUSEOCITY 2020
Vestali, Vestiti e Musei
Conversazione con Alessandra Casella

Da venerdì 31 luglio
Canale YouTube della Fondazione Adolfo Pini

La Fondazione Adolfo Pini rinnova la propria partecipazione a Museocity, in programma dal 31 di luglio al 2 agosto 2020 con una iniziativa speciale, a cura di Rosanna Pavoni, legate al progetto Storie Milanesi, la piattaforma digitale storiemilanesi.org che racconta i protagonisti della cultura milanese.

Da venerdì 31 luglio sarà online, sul canale YouTube della Fondazione e sui canali di Museo City, l’incontro Vestali, Vestiti e Musei, che avrà come protagoniste le signore coinvolte nella gestione dei luoghi dell’abitare di Storie Milanesi. In occasione di Museocity infatti la Fondazione Adolfo Pini ha invitato le “signore dei musei” a raccontare la propria esperienza e il proprio legame speciale con l’istituzione attraverso un capo di abbigliamento.

La mia vera natura è quella di una donna a cui il destino ha dato compiti da uomo, ma che li ha sempre assolti senza tradire l’affettività femminile”. Così scriveva Fernanda Wittgens – nominata direttrice di Brera nel 1940 – che contende a Palma Bucarelli, storica direttrice della Galleria d’arte Moderna di Roma, il ruolo di prima donna a dirigere un museo pubblico in Italia.

Dagli anni 40 è passato tanto tempo e le donne che si occupano dei musei e che nei musei occupano ruoli fondamentali – direttrici, curatrici scientifiche, restauratrici, responsabili della gestione… – sono sempre più numerose… O meglio, ci sono sempre più professioniste che lavorano nel settore musei. Quest’anno Museocity invita nuovamente le signore dei musei a raccontare la propria esperienza, che non è più fuori dalla norma ma appare ancora eccezionale, attraverso un capo di abbigliamento, simbolo del loro legame con il museo. Ecco allora che le professioniste coinvolte nella gestione di queste istituzioni, giocando a riproporsi come donne a cui il destino ha dato compiti da uomo, come vestali addette alla custodia del fuoco sacro delle case e degli studi di artisti, architetti e designer ora musei, sono state invitate dalla Fondazione a raccontarsi con ironia e autoironia. L’incontrò verrà condotto da Alessandra Casella, attrice, conduttrice, autrice e regista televisiva.